lunedì 25 maggio 2015

Prologo: VENEZIA - IRUN (km. 11)

Un cammino tira l'altro. Chi ha vissuto l'esperienza di un cammino sa bene che il desiderio di ripartire è fortissimo. Ed è così che, dopo il Camino Primitivo (2013) e il Camino Torres (2014), quest'anno ritorno a Santiago de Compostela sui passi del Camino del Norte, conosciuto anche come Cammino della Costa Atlantica.  
Diversamente dagli altri cammini parto da solo e devo necessariamente contenere l'intero cammino - con i viaggi di andata e ritorno - dentro un tempo di 25 giorni: dal 25 maggio al 19 giugno.   
Volo con Iberia da Venezia ad Irun (Hondarribia) e muovo i miei primi passi direttamente dalla scala dell'aereo. Il cammino però prende il via dal ponte di S. Giacomo che scavalca il fiume Bidassoa, confine naturale tra la Francia (Hendaye) e la Spagna (Irun). 
Mentre decollo verso Madrid ecco sotto di me la città di Venezia con le sue calli e i suoi rii, attorniata dalla laguna e dalle sue numerose isole.
Si intravvede sulla sinistra l'isola della Giudecca con la chiesa del SS. Redentore, mia casa per tanti anni.
In basso il Lido di Venezia, diga naturale che separa la laguna dal mare.
Ancora il Lido, il centro storico di Venezia e sullo sfondo, oltre il lungo ponte, la città di Mestre.
Venezia con il lungo ponte che la collega alla terraferma.
Dopo lo scalo a Madrid, verso le ore 17.30 atterro all'aeroporto di Donostia Hondarribia (S. Sebastian). Purtroppo la serata è nuvolosa e si preannuncia la pioggia, cosa piuttosto frequente nei Paesi Baschi, dovuta alla vicinanza all'oceano.


Sceso dall'aereo, recuperato il mio zaino, inizia il mio cammino. Il desiderio - tempo e salute permettendo - è di arrivare a Santiago senza far uso di altri mezzi di trasporto (bus, treni o taxi).

Vado verso il centro di Irun detta anche in lingua basca "Guipúzcoa".

Il mio primo "sello" sulla credenziale è nella chiesa di Nuestra Señora del Juncal.

Dalla chiesa mi dirigo verso il fiume Bidasoa, confine naturale tra la Francia e la Spagna.

Ecco l'incipit del Camino del Norte: il ponte di Santiago.



Dal ponte di Santiago devo tornare sui miei passi perché prima che faccia notte alcuni km mi separano dalla mia prima meta: il Santuario di Guadalupe che sta proprio lungo il cammino e dall'alto delle colline vigila sulle città di Irun e Hendaye.

Fuori dalla città il cammino si immerge nella natura.


L'ermita di Santiagoxto con l'ultima fonte prima del monte Jaizkibel.

In prossimità del Santuario di Guadalupe.
La bellissima panoramica dal piazzale del Santuario. Si scorgono Hondarribia, Irun, Hendaye, la costa francese verso Saint-Jean-de-Luz e Biarritz, il fiume Bidasoa e naturalmente l'oceano.
Ecco il Santuario della Madonna di Guadalupe.


Alla fine di queste poche ore di cammino sono già più di 11 i km percorsi.

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